Un fondo inaspettato, una storia da riscoprire
La mostra nasce da una donazione ricevuta nel 2021 e svela una storia poco conosciuta della psichiatria e della creazione in Algeria.
Nel 2021, il museo dell’Institut du Monde Arabe ha ricevuto una collezione composta da archivi, ceramiche dipinte e numerose tavole a gouache provenienti dai laboratori di socio-terapia dell’ospedale di Blida‑Joinville, istituzione fondata nel 1933. Il percorso museale colloca questi pezzi nel contesto dell’istituto e delle sue pratiche, ricordando in particolare il contributo intellettuale di figure legate alla sua storia, tra cui Frantz Fanon. Piuttosto che isolare le opere, la mostra le inserisce in un quadro documentario: fascicoli d’archivio, fotografie e schede permettono di capire come un luogo di ospedalizzazione abbia progressivamente ospitato laboratori collettivi, e come la pratica artistica si sia inserita in forme di cura e reinserimento.
Perché andare
Quattro motivi per fare di questa mostra un evento da non perdere.
Le opere: gouache e ceramiche come linguaggio
Al centro del progetto ci sono gouache su carta e ceramiche dipinte che esprimono un’immediatezza creativa tipica dei laboratori.
Le tavole realizzate a gouache alla fine degli anni Sessanta testimoniano un’espressività diretta: colori netti, tratti spontanei e composizioni che oscillano tra figurazione e astrazione. Spesso firmate con iniziali, queste opere rendono visibili singolarità individuali pur rivelando un’estetica comune nata dalle limitazioni e disponibilità materiali dei laboratori. Le ceramiche dipinte risuonano con questi fogli: oggetti utilitari trasformati in superfici creative, prolungano la riflessione sul gesto e la materia. Mescolati ai documenti d’archivio, questi lavori delineano il profilo di una pratica artistica collettiva nata in un contesto clinico, dove la creazione diventa allo stesso tempo strumento di espressione e modalità di cura.
Nota della redazione
La redazione è profondamente colpita dalla semplicità e dalla potenza di queste opere: gouache e ceramiche sorprendono per la loro immediatezza, i colori e la presenza umana che emanano. Questo fondo inatteso mette in luce voci a lungo rimaste ai margini e trasforma la visita in un incontro sensibile, tra storia e cura.
È un percorso intimo e necessario, che rovescia lo sguardo sulla follia e la creazione - esigente e consolante allo stesso tempo. Veniteci: ne uscirete emozionati e convinti che l’arte a volte può curare meglio delle parole.
Un percorso che coniuga cura, storia e pedagogia
La mostra articola sezioni storiche e esposizioni di opere per illuminare il rapporto tra luoghi di cura e spazi creativi.
Il percorso si apre con la storia dell’ospedale di Blida‑Joinville e le sue evoluzioni nel XX secolo, prima di concentrarsi sui laboratori della fine degli anni Sessanta dove la gouache si afferma come medium privilegiato. I pannelli esplicativi e gli archivi documentari fungono da filo conduttore: ricostruiscono il contesto istituzionale, le pratiche socio-terapeutiche e le modalità stesse dei laboratori. L’IMA completa la mostra con schede e supporti pedagogici destinati ad accompagnare la visita. Visite guidate e animazioni legate alla mostra sono proposte dall’istituto, le cui date e modalità sono disponibili tramite l’agenda dell’IMA, permettendo di prolungare la scoperta con incontri e approfondimenti.
Domande frequenti
Quali sono le date e gli orari della mostra?
La mostra si tiene dal 22 ottobre 2025 al 28 giugno 2026. L’Institut du Monde Arabe è chiuso il lunedì; martedì, venerdì: 10:00 - 18:00; sabato, domenica e festivi: 10:00 - 19:00. Chiusura il 1° maggio.
Dove si svolge la mostra e come si accede?
All’Institut du Monde Arabe, 1 rue des Fossés Saint‑Bernard, 75005 Paris, vicino al quai Saint‑Bernard. Metro: Cardinal Lemoine (linea 10, uscita n. 2). Bus: linee 63, 67, 86, 87, 89. Parcheggio dell’IMA e stazioni Vélib’ nelle vicinanze.
Qual è il prezzo del biglietto e dove posso acquistarlo?
Il prezzo intero è di 12 €. I biglietti sono disponibili.
La mostra è accessibile e sono previste visite guidate?
Tutti gli spazi dell’IMA sono accessibili alle persone in sedia a rotelle (UFR). L’Institut propone visite guidate e animazioni legate alla mostra; consultare l’agenda dell’IMA per date e modalità.
Informazioni pratiche
Tutto quello che serve sapere per preparare la visita all’Institut du Monde Arabe.
Date: dal 22 ottobre 2025 al 28 giugno 2026. Orari: chiuso il lunedì; martedì, venerdì: 10:00 - 18:00; sabato, domenica e festivi: 10:00 - 19:00. Chiusura eccezionale: 1° maggio. Attenzione: le biglietterie possono chiudere prima della chiusura delle sale (ad esempio 45 minuti prima della fine delle visite). Prezzo: biglietto intero 12 €. Biglietti disponibili online tramite il sito dell’Institut du Monde Arabe e presso rivenditori partner (es. Fnac Spectacles). Accesso: Institut du Monde Arabe, 1 rue des Fossés Saint‑Bernard, 75005 Parigi, vicino al quai Saint‑Bernard. Metro: Cardinal Lemoine (linea 10, uscita n. 2). Bus: linee 63, 67, 86, 87, 89 servono la zona. Parcheggio dell’IMA (1 rue des Fossés Saint‑Bernard) e stazioni Vélib’ nelle vicinanze. Accessibilità: tutti gli spazi dell’IMA sono accessibili agli utenti di sedia a rotelle (UFR). Per visite guidate e animazioni, consultare l’agenda dell’IMA per date e modalità di prenotazione.
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