Renoir e l'amore: la modernità felice al Musée d'Orsay
Dal 17 marzo al 19 luglio 2026, il Musée d'Orsay presenta « Renoir e l'amore: La modernità felice », una retrospettiva incentrata sulle scene della vita moderna dipinte da Pierre-Auguste Renoir tra il 1865 e il 1885. È un invito a riscoprire, in un percorso essenziale, la luce, il colore e la generosità che fanno di Renoir il pittore di una modernità gioiosa.
La mostra riunisce, per questo periodo cruciale della carriera di Renoir, circa cinquanta dipinti realizzati tra il 1865 e il 1885.
Presentata in occasione dei 150 anni del Bal du moulin de la Galette (1876), la retrospettiva ricolloca l’artista al centro dell’emergere della “Nuova pittura” accanto ai suoi compagni impressionisti e propone una lettura focalizzata sul suo modo unico di celebrare le relazioni umane.
Nelle sale si scopre un Renoir attento ai legami affettivi e ai piaceri condivisi: feste galanti moderne, coppie, scene di convivialità e momenti rubati di Parigi del Secondo Impero e della prima Terza Repubblica.
Le pennellate fluide e l’equilibrio cromatico, caratteristiche della sua tavolozza, modellano atmosfere calde dove l’amore appare come un antidoto alla durezza del mondo moderno, un punto di vista ottimista ed empatico che la mostra valorizza con chiarezza. La selezione beneficia di prestiti internazionali e di una co-organizzazione con la National Gallery di Londra e il Museum of Fine Arts di Boston.
Tra le opere principali eccezionalmente riunite figurano La Grenouillère (1869), La Promenade (1870) e naturalmente il Bal du moulin de la Galette (1876), provenienti da collezioni prestigiose (Nationalmuseum Stoccolma, J. Paul Getty Museum, Phillips Collection e altri prestiti internazionali citati dal Museo).
Più di una semplice antologia, questa mostra offre uno sguardo rinnovato su dipinti diventati emblematici, sottolineandone la forza espressiva e la modernità morale. Per chi ama la pittura che irradia e racconta la vita, « Renoir e l’amore: La modernità felice » è un’occasione rara per lasciarsi toccare dalla vitalità cromatica e dalla benevolenza dello sguardo di Renoir.
Perché andare
Dal 17 marzo al 19 luglio 2026, il Musée d'Orsay presenta « Renoir e l'amore: La modernità felice », una retrospettiva dedicata alle scene della vita moderna dipinte da Pierre-Auguste Renoir tra il 1865 e il 1885. Circa cinquanta dipinti e diversi prestiti internazionali offrono un'occasione rara per riscoprire lo sguardo luminoso e affettuoso dell’artista sul Parigi del XIX secolo.
Renoir, pittore di una modernità gioiosa
Uno sguardo empatico sulla vita parigina della fine del XIX secolo Pierre-Auguste Renoir si distingue per il suo approccio empatico e meravigliato alla realtà contemporanea. Dove alcuni suoi contemporanei esplorano la malinconia o l’ironia della vita urbana, lui sceglie deliberatamente soggetti felici, immersi di luce e colore.
Il suo sguardo innamorato traspare in ogni composizione: gesti teneri, conversazioni animate, pasti condivisi o danze gioiose creano un sentimento profondo di unità. Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), Bal du moulin de la Galette, 1876, olio su tela, 131,5 × 176,5 cm.
RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt Le pennellate fluide e abbozzate fondono le figure nel loro ambiente, mentre l’equilibrio cromatico avvolge lo spettatore in un’atmosfera calda.
Renoir celebra così l’amore come forza che regola le relazioni umane e guida la sua stessa creazione, offrendo una visione ottimista della modernità parigina tra la fine del Secondo Impero e gli inizi della Terza Repubblica. L’amore come antidoto alla durezza del mondo moderno: questa è la convinzione profonda che attraversa tutta l’opera di Renoir.
Nota della redazione
La redazione ha ritrovato, in questa retrospettiva, l'essenza stessa di Renoir: una pittura che abbraccia la vita e la rende più dolce. I volti, la luce e la generosità dei tocchi trasformano la modernità in una festa intima — si esce col cuore più leggero, toccati da una gioia semplice e piena.
Andateci senza esitazione: è una felicità dipinta, una boccata di ottimismo e umanità che merita pienamente lo spostamento per la bellezza immediata e il calore che lascia.
I legami umani al centro delle scene moderne
Feste galanti, coppie e convivialità nella Parigi impressionista La mostra dedica un’attenzione particolare alla rappresentazione della giovane coppia e dei momenti di convivialità. Renoir evita emozioni troppo dirette o narrazioni romanzesche, preferendo una sottigliezza ispirata ai maestri del XVIII secolo come Watteau, Boucher o Fragonard.
Le sue feste galanti moderne promuovono una libertà dei costumi e un’uguaglianza tra i sessi, in un contesto segnato da norme borghesi rigide. ~50 dipinti riuniti, realizzati tra il 1865 e il 1885 Le grandi composizioni dedicate alla compagnia e ai piaceri condivisi si presentano come veri manifesti contro la solitudine urbana e gli antagonismi di classe.
Guinguettes, balli pubblici e passeggiate diventano spazi di socialità libera, dove i modelli irradiano una vitalità serena e complice. Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), La Promenade, 1870, olio su tela, 81,3 × 64,8 cm.
Paul Getty Museum, Los Angeles La Promenade rappresenta una giovane coppia in un sottobosco, la donna vestita di un abito bianco splendente che scende un sentiero ombreggiato mentre il suo compagno la aiuta a salire la salita. Questo dipinto è un omaggio alle feste galanti del XVIII secolo, in particolare alle opere di Watteau e Fragonard che Renoir aveva studiato al Louvre.
La luce maculata che filtra tra il fogliame diventerà il segno distintivo delle più belle opere impressioniste dell’artista. Renoir vi associa elementi di poesia eterna a un’immagine fedele della vita contemporanea, creando un’atmosfera insieme intima e universale.
Domande frequenti
Quando e dove si tiene la mostra « Renoir e l’amore: La modernità felice »?
La retrospettiva si tiene dal 17 marzo al 19 luglio 2026 al Musée d’Orsay, Esplanade Valéry Giscard d’Estaing, 75007 Parigi. Riunisce una selezione essenziale di opere di Renoir (1865-1885) e offre un’occasione rara di vedere diversi prestiti internazionali insieme in un unico percorso.
Quali sono gli orari di apertura e quali sono le condizioni di accesso alle sale?
Il museo è chiuso il lunedì. Dal martedì alla domenica, l’apertura è dalle 9:30 alle 18:00; l’ultimo accesso alle mostre è alle 17:15 e l’evacuazione progressiva comincia alle 17:30. Il giovedì serale fino alle 21:45: ultimo ingresso alle 21 e evacuazione dalle 21:15. Il museo è chiuso il 1° maggio. A causa dell’affluenza, la prenotazione di una fascia oraria è fortemente consigliata.
Qual è il prezzo del biglietto e ci sono riduzioni o gratuità?
Secondo le informazioni ufficiali, il biglietto intero datato è di 16 €; tariffa ridotta 13 € e tariffa serale 12 €. L’accesso è gratuito per i minori di 18 anni, per i residenti EEE tra 18 e 26 anni, per persone con disabilità e accompagnatori, per disoccupati e possessori del Pass Éducation. Il biglietto include l’accesso alle collezioni permanenti. Attenzione: alcuni rivenditori propongono tariffe diverse. La prima domenica del mese è gratuita per tutti (prenotazione obbligatoria, verificare condizioni).
È necessario e come raggiungere il Musée d’Orsay?
La prenotazione online con fascia oraria è fortemente consigliata, garantisce l’accesso e consente di evitare le code nei giorni di grande affluenza. Il museo è facilmente raggiungibile: metropolitana linea 12 (stazione Solférino), RER C (stazione Musée d’Orsay) e bus linee 63, 68, 69, 73, 83, 84 e 94. Informazioni pratiche dettagliate (mappa, servizi, accessibilità) sono disponibili nella pagina accessibilità e nella sezione pratica del Musée d’Orsay.
Capolavori eccezionalmente riuniti
Prestiti internazionali da Londra, Boston, Stoccolma, Washington e Los Angeles Coorganizzata con la National Gallery di Londra e il Museum of Fine Arts di Boston, questa rassegna propone una selezione ristretta dei più grandi dipinti di Renoir nel genere delle scene di vita moderna. Tra le opere di punta c'è La Grenouillère (1869), prestata dal Nationalmuseum di Stoccolma, La Promenade (1870) del J.
Paul Getty Museum di Los Angeles, il monumentale Bal du moulin de la Galette (1876) conservato al Musée d'Orsay. La mostra presenta anche Le Déjeuner des canotiers (1880, 1881) eccezionalmente prestato dalla Phillips Collection di Washington, Danse à Bougival (1883) del Museum of Fine Arts di Boston e Les Parapluies (1881, 1885) della National Gallery di Londra.
Queste tele, raramente riunite, rivelano tutta la loro novità e forza evocativa. Pierre-Auguste Renoir (1841, 1919), Danse à Bougival, 1883, olio su tela, 181,9 × 98,1 cm
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