La mostra
Mickalene Thomas: All About Love al Grand Palais offre una retrospettiva importante che, in oltre vent’anni di creazione, mescola pittura, collage, fotografia, video e installazione per celebrare la bellezza, la resilienza e la complessità delle donne nere. Ispirata dal saggio di bell hooks, la mostra pone l’amore al centro di una riflessione sulla liberazione e l’affermazione di sé, reinventando i canoni della storia dell’arte in spazi domestici e immersivi, una visita calorosa e necessaria.
Dal 17 dicembre 2025 al 5 aprile 2026, il Grand Palais dedica una grande retrospettiva all’artista afroamericana Mickalene Thomas con la mostra «Mickalene Thomas: All About Love». Questa rassegna monografica abbraccia più di vent’anni di creazione, dove pittura, collage, fotografia, video e installazione si mescolano per celebrare la bellezza, la resilienza e la complessità delle donne nere. Ispirato dall’opera fondativa di bell hooks, il progetto pone l’amore al centro di una riflessione sulla liberazione, l’affermazione di sé e la gioia collettiva, reinventando i canoni della storia dell’arte.
Perché andare
Al Grand Palais la retrospettiva «Mickalene Thomas: All About Love» propone un’immersione generosa nell’opera di un’artista che pone amore, bellezza e resilienza delle donne nere al centro del suo discorso. In più di vent’anni di creazione, pittura, collage, fotografia, video e installazione si rispondono per reinventare i canoni della storia dell’arte.
Un percorso tematico sull’amore e la liberazione
Intimità, memoria e movimento Black is Beautiful Il percorso della mostra «Mickalene Thomas: All About Love» al Grand Palais si articola attorno a una narrazione fluida che invita a attraversare spazi carichi di emozioni e memoria. Fin dall’ingresso, i visitatori si immergono in un universo dove l’amore si declina in tutte le sue forme: amore per sé, amore familiare, amore comunitario. Le sezioni successive esplorano la rappresentazione delle donne nere in momenti di intimità e svago, evocando gli anni ’70 e il movimento Black is Beautiful. Mickalene Thomas, A Moment's Pleasure #2, 2008, strass, acrilico e smalto su pannello di legno Spazi dedicati ai ritratti mettono in scena muse potenti e sicure di sé che si muovono in scenari domestici ricchi di motivi. Altre sezioni, come «Je Résiste», affrontano direttamente le violenze razziali e le discriminazioni attraverso opere che integrano immagini di manifestazioni storiche e contemporanee. Il piacere diventa politico, l’intimità un rifugio, e la bellezza nera un’affermazione radicale. Il visitatore passa poi per omaggi a icone femminili nere, come Eartha Kitt, Whoopi Goldberg o Naomi Sims, fino ad arrivare a sezioni dedicate alle dee nere e alla fotografia.
Nota della redazione
La retrospettiva al Grand Palais è un incanto: Mickalene Thomas trasforma le sale in salotti abitati dove la bellezza e la resilienza delle donne nere si affermano con una forza sensuale e politica. Colori sontuosi, superfici gioiello, ritratti luminosi — ogni opera ripara lo sguardo e restituisce spazio, desiderio e dignità.
Si esce riscaldati e galvanizzati; è una mostra essenziale, profondamente viva, che invita ad amare, resistere e tornare. Andateci senza esitazione.
Opere emblematiche che riscrivono la storia dell’arte
Quando le donne nere diventano eroine dei capolavori Le opere di Mickalene Thomas colpiscono per la loro audacia e brillantezza. L'artista reinterpreta con forza capolavori europei per mettere le donne nere al centro dello sguardo. Il Déjeuner sur l’herbe: Les Trois Femmes Noires, situato permanentemente al MoMA, trasporta la composizione di Manet in un picnic contemporaneo dove sensualità e sicurezza dominano. Tele monumentali si ispirano a La Grande Odalisque di Ingres o a dipinti di Courbet e Matisse, trasformando figure tradizionalmente passive in soggetti attivi, padroni del proprio piacere. La serie «Resist» denuncia le oppressioni attraverso collage potenti, come Guernica Detail, che sovrappone fotografie del movimento Black Lives Matter a riferimenti pittorici. Mickalene Thomas, Clarivel Face Forward Gazing, 2024, strass, acrilico e olio su tela incollata su pannello di legno In questo ritratto impressionante, Mickalene Thomas rappresenta la sua musa Clarivel sdraiata su un divano coperto da motivi abbondanti. L’accumulo di tessuti con pattern geometrici e floreali evoca gli interni domestici degli anni ’70, quelli della madre e della nonna dell’artista. Lo sguardo diretto della figura, rivolto allo spettatore, afferma una presenza sovrana che sfida le convenzioni della rappresentazione femminile nella storia dell’arte occidentale.
Domande frequenti
Quando e dove si svolge «Mickalene Thomas: All About Love»?
La retrospettiva si tiene al Grand Palais, 17 avenue du Général Eisenhower, 75008 Paris, dal 17 dicembre 2025 al 5 aprile 2026. È un’occasione rara per attraversare più di vent’anni di creazione di Mickalene Thomas nell’incantevole cornice monumentale del Grand Palais.
Quali sono gli orari di apertura e quanto tempo dedicare alla visita?
La mostra è aperta dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:30, con un’apertura serale il venerdì fino alle 22:00. Prevedi circa 1h30-2h per visitare la retrospettiva e godere della scenografia immersiva e dei grandi formati.
Come si acquistano i biglietti e qual è il prezzo?
Il prezzo intero annunciato è 19,50 €; la prenotazione online è consigliata. I biglietti sono disponibili.
Qual è il miglior accesso e quale ingresso utilizzare?
L’ingresso principale è attraverso Square Jean Perrin (17 avenue du Général Eisenhower). Le stazioni metro più vicine sono Champs‑Élysées, Clemenceau (linee 1 e 13) e Franklin D. Roosevelt (linea 9), facilitando l’accesso dal centro di Parigi.
Una scenografia immersiva dai colori vibranti
Quando lo spazio museale si trasforma in un salotto abitato La scenografia della mostra «Mickalene Thomas: All About Love» al Grand Palais trasforma le gallerie in spazi vivi e avvolgenti. Nicolas Groult e Valentina Dodi hanno progettato installazioni in scala reale che riproducono gli interni domestici degli anni ’70, quelli della madre e della nonna dell’artista. Tessuti brillanti, carte da parati con motivi geometrici e materiali d’archivio ricreano un’atmosfera calda e nostalgica. ✨ Le lastre di Dibond, associate a smalti, pittura acrilica e strass, danno alle opere una profondità tridimensionale che invita ad avvicinarsi. La luce valorizza i riflessi scintillanti, mentre i volumi immersivi permettono di camminare intorno alle installazioni come in un salotto abitato. Questa messa in scena rafforza il progetto: il piacere diventa politico, l’intimità un rifugio, e la bellezza nera un’affermazione radicale. Mickalene Thomas, Sleep: Deux femmes noires, 2012, strass, acrilico, olio e smalto su pannello di legno
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