Madame de Sévigné : Lettres parisiennes
Exposition

Madame de Sévigné : Lettres parisiennes

Au Musée Carnavalet, «Madame de Sévigné : Lettres parisiennes» (15 avril, 23 août 2026) célèbre le 400e anniversaire par plus de 200 œuvres dans sa demeure.

Musée Carnavalet - Histoire de Paris

23 Rue de Sévigné, 75003, Paris

15 avr. 2026 — 23 août 2026

Da martedì a domenica: 10:00 - 17:45. Chiusura delle casse e ultimo ingresso: 17:15. Chiuso il lunedì e alcuni giorni festivi.

La mostra

Lo spirito vivace e caustico di Madame de Sévigné: la mostra confronta la sua corrispondenza con la vita parigina del Grand Siècle per far risuonare la sua opera nell’intimità di un contesto storico. Al tempo stesso erudita e accessibile, la scenografia restituisce la forza della sua penna e la vitalità di un Parigi in piena trasformazione, un appuntamento culturale da non perdere per gli amanti della letteratura e della storia.

Dal 15 aprile al 23 agosto 2026, il Musée Carnavalet, Histoire de Paris celebra il 400º anniversario della nascita di Marie de Rabutin-Chantal con «Madame de Sévigné : Lettres parisiennes». Più di 200 opere, dipinti, disegni, oggetti provenienti dalle collezioni del museo, della Bibliothèque nationale de France e del museo del Louvre investono l’hotel dove l’epistoliere risiedette dal 1677 al 1696. Percorrere queste sale equivale a camminare nella stessa dimora della marchesa. La mostra incrocia l’opera letteraria con la storia urbana e sociale della Parigi di Luigi XIV per offrire una rilettura inedita del Grand Siècle, lontana dal semplice omaggio biografico.

Perché andarci

L’intimità epistolare di Madame de Sévigné nel cuore del Marais: la mostra si svolge all’Hôtel Carnavalet, sua residenza parigina. Attraverso più di 200 opere, propone una rilettura vivace e documentata della Parigi del Grand Siècle.

Un luogo che racconta. La mostra si tiene nell’hotel dove la marchesa visse dal 1677 al 1696, trasformando la visita in una passeggiata nella sua dimora storica, una situazione rara che dà corpo alle sue lettere.
Un’iconografia straordinaria. Più di 200 dipinti, disegni, autografi e oggetti riuniti dal Carnavalet, dalla BnF e dal Louvre offrono una ricchezza visiva e materiale, con in apertura il ritratto di Claude Lefèbvre (circa 1665) come pezzo principale.
Lettere e storia della città. Il percorso incrocia la corrispondenza con la storia urbana e sociale della Parigi di Luigi XIV: processi, cadute in disgrazia, salotti e trasformazioni della capitale si leggono attraverso la penna vivace dell’epistoliere.
Intimità ed erudizione. Seguendo il filo delle lettere si scoprono sia la vita quotidiana che i circoli letterati del XVII secolo, un equilibrio riuscito tra prossimità intima e messa in prospettiva storica.

Una voce del Grand Siècle nell’immaginario collettivo

Dalla place Royale alle lettere dalla Provenza, itinerario di un’epistoliere divenuta classica. Il percorso si apre con la presenza della marchesa nell’immaginario collettivo e la sua eredità letteraria. Nata il 5 febbraio 1626 in place Royale, oggi place des Vosges, Marie de Rabutin-Chantal incarna una voce singolare del Grand Siècle. Proveniente da una famiglia di antica nobiltà borgognona, riceve dai nonni materni, i Coulanges, un’educazione rara per una giovane donna del suo tempo. 1.372 lettere censite nella corrispondenza di Madame de Sévigné. Nel 1644 Marie sposa Henri de Sévigné, gentiluomo bretone, da cui avrà due figli: Françoise-Marguerite e Charles. La corrispondenza conservata è composta in gran parte dalle lettere indirizzate alla figlia. Sposatasi nel 1669 con il conte di Grignan, questa si trasferisce in Provenza nel febbraio 1671. Questa partenza inaugura venticinque anni di scambi epistolari che diventano un classico della letteratura francese. Claude Lefèbvre (1632-1675), Marie de Rabutin-Chantal, Marchesa di Sévigné, verso il 1665, olio su tela CC0 Musée Carnavalet, Histoire de Paris / Paris Musées. Il ritratto che Claude Lefèbvre esegue della marchesa verso il 1665, pezzo principale della collezione del museo, apre questa prima sequenza. Disegni, autografi e oggetti provenienti da collezioni pubbliche e private completano l’evocazione. «Madame de Sévigné : Lettres parisiennes» radica fin da subito il suo discorso nella duratura ricezione di quest’opera epistolare, la cui forza attraversa i secoli. Venticinque anni di scambi epistolari che formano un classico della letteratura francese.

Nota della redazione

Si esce da questa visita come se Madame de Sévigné si fosse appena seduta accanto a noi: il suo fervore, la sua ironia e la sua tenerezza per le persone e la città riemergono ad ogni lettera e oggetto, e l’emozione è immediata.

Colpo di fulmine assicurato per gli amanti della letteratura e della storia — una passeggiata intima, vivace e imprescindibile che merita pienamente lo spostamento.

Le donne e la cultura galante nella PARIGI del XVII secolo

Salotti del Marais, spirito di conversazione e nascita di un arte di vivere. Vedova a venticinque anni dopo la morte in duello del marito nel 1651, la marchesa divide la sua vita tra il quartiere del Marais e le sue terre de Les Rochers in Bretagna. Frequenta i circoli letterati più raffinati della capitale, in particolare quelli della marchesa de Rambouillet e di Mademoiselle de Scudéry. Qui si elabora un arte di vivere fondato sullo spirito e sulla conversazione. La mostra si sviluppa nelle sale dell’Hôtel Carnavalet, dimora della marchesa dal 1677 al 1696, nel cuore del quartiere storico del Marais. Dipinti e oggetti d’arte illustrano la diffusione della cultura galante oltre ai soli circoli aristocratici. Il visitatore percepisce il ruolo attivo che Sévigné prende in questa dinamica, tra salotti del Marais ed echi della corte di Versailles. La sua corrispondenza testimonia un’intelligenza del mondo sociale che va oltre la semplice cronaca mondana. Attribuito a Pierre Mignard (1612-1695), Françoise-Marguerite de Sévigné, contessa di Grignan (1648-1705), verso il 1669, olio su tela CC0 Paris Musées / Musée Carnavalet - Histoire de Paris. Questo ritratto attribuito a Pierre Mignard raffigura Françoise-Marguerite de Sévigné poco prima del suo matrimonio con il conte di Grignan nel gennaio 1669. La giovane donna tiene un mazzo di fiori d’arancio, nastri e una collana di perle. Sposatasi col conte di Grignan, si trasferisce in Provenza nel febbraio 1671, una partenza che inaugura venticinque anni di scambi epistolari con la madre. Questo quadro, acquisito dal museo nel 1892, era già presente nella mostra «Madame de Sévigné» organizzata al Carnavalet nel 1996-1997. Digitalizzato in gigapixel nell’ambito del progetto Paris Musées Second Canvas, permette di osservare ogni dettaglio della composizione. Incrociando storia dell’arte e storia sociale, la mostra rinnova lo sguardo sull’epistoliere. Le opere raccolte restituiscono un’epoca in cui le donne contribuiscono pienamente alla vita intellettuale della capitale, e in cui la lettera privata diventa un genere letterario a sé stante.

Domande frequenti

Quando e a che orari si può vedere «Madame de Sévigné : Lettres parisiennes»?

La mostra si svolge dal 15 aprile al 23 agosto 2026. Il Musée Carnavalet è aperto da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 17:45; la chiusura delle casse e l’ultimo ingresso sono alle 17:15. Il museo è chiuso il lunedì e alcuni giorni festivi.

Dove si svolge la mostra e qual è il legame di questo luogo con Madame de Sévigné?

Si tiene al Musée Carnavalet, Histoire de Paris (hôtel Carnavalet), in 23 rue de Sévigné, 75003 Parigi. È proprio la dimora parigina che la marchesa occupò dal 1677 al 1696, il che trasforma la visita in una passeggiata nei suoi spazi storici.

Cosa presenta la mostra e quali sono i suoi momenti salienti?

Più di 200 opere, dipinti, disegni, autografi e oggetti, riuniti in particolare dal Carnavalet, dalla Bibliothèque nationale de France e dal museo del Louvre. Il percorso incrocia la corrispondenza di Madame de Sévigné con la storia urbana e sociale della Parigi del Grand Siècle; il ritratto eseguito da Claude Lefèbvre verso il 1665 apre la prima sezione e figura tra i pezzi principali.

Qual è il prezzo d’ingresso e dove si possono acquistare i biglietti?

Il prezzo adulto indicato è di 15 €. Le altre riduzioni o gratuità non sono specificate nella fonte. I biglietti sono disponibili.

Testimone della PARIGI politica e quotidiana all’Hôtel Carnavalet

Processi, disfatte e vita privata nella dimora dell’epistoliere. Membro di un’élite che osserva da lontano le grandezze di corte, Sévigné coglie le tensioni della Parigi politica sotto Luigi XIV. Le sue lettere colgono processi clamorosi e disfatte così come le violenze che attraversano la storia di una capitale in trasformazione. Dall’affaire dei veleni alle esecuzioni pubbliche, la penna dell’epistoliere dà corpo all’evento. L’ultima parte del percorso ricostruisce la quotidianità della donna di lettere all’interno dell’Hôtel Carnavalet, residenza familiare dal 1677 al 1696. Mobili, documenti e oggetti dell’epoca evocano il contesto materiale della sua scrittura. Il visitatore si muove negli spazi che ospitarono le giornate della marchesa, divise tra intensa scrittura e vita mondana del Marais. Questa prossimità tra luogo e discorso conferisce a «Madame de Sévigné : Lettres parisiennes» al Musée Carnavalet una risonanza impossibile da riprodurre altrove. Chi prenota il biglietto al Musée Carnavalet accede a una dimensione rara: percorrere le sale nella stessa dimora della scrittrice. L’evocazione finale radica il racconto nella storia del luogo e completa un viaggio nel secolo attraverso lo sguardo di una donna libera e attenta al suo tempo.

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